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Visualizzazione dei post da settembre, 2025

io, mia figlia e la farfalla

La vita scorre in un momento per me un po’ di stallo. Osservo mia figlia prendere decisioni coraggiose, tenacemente. Ma dove avrà preso tutta la sua determinazione? Io non l’ho mai avuta, e sicuramente nemmeno suo padre (il contabile). Insegue i suoi sogni con la caparbietà di una persona non ancora maggiorenne, sembra esserne conscia ed assumersene la responsabilità. Responsabilità di scegliere e magari anche di sbagliare. Si è presa la responsabilità di essere felice. Nella sua vita. Io questa responsabilità non la ho mai presa, ho sempre cercato di compiacere le persone che mi circondavano. Magari ho provato ad oppormi ma infine ha sempre prevalso su tutto la paura dell’abbandono, il non bastarmi. Io ho sempre fatto nella certezza che poi avrei anche potuto disfare. Mai ho pensato che un giorno da fare non ci sarebbe più stato, che gli anni sarebbe trascorsi e avrei dovuto tirare le somme. Forse perché un genitore l’ha abbandonata due volte, forse perché è dovuta crescer...

Inizia la scuola, anche per noi precarie

Inizia la scuola. Quando ero studentessa era una tragedia,  adesso che sono insegnante i sentimenti oscillano tra l’entusiasmo e lo sconforto. L’entusiasmo di conoscere tante nuove piccole anime, poter offrire il mio piccolo grande contributo nella loro crescita, loro che hanno dai 10,11 anni e non arrivano oltre ai 14.. Che hanno tutta la vita davanti eppure sono già così pieni di esperienze, idee, vissuti. Il privilegio di accompagnarli per nove mesi, tutti i giorni, anche in quelli in cui hanno litigato a casa, o in cui si sono innamorati, o hanno semplicemente tanto sonno. Il primo ciclo, il primo no, le lacrime per l’insufficienza e, purtroppo, anche per l’8 invece che il 10. Tante piccole realtà quotidiane fatte di momenti. Sono immensamente grata di potere impiegare le mie ore di lavoro in questo modo; sono nata educatrice ed è stupendo come la mia formazione si fonda in questo tutt’uno, e che il flusso della mia vita (tutt’altro che semplice, scontata o lineare) abb...

La strada giusta!

Ci sono giornate, come quelle che sto vivendo ora, in cui il regalo più bello che mi sono fatta per questa estate 2025 è rallentare. Ho scoperto una cosa: se rallento.. il tempo aumenta! Me lo ha disse un'amica un paio di mesi fa e lì per lì mi venne da sorridere ma, invece, ha proprio ragione lei. Oggi, ho pensato di uscire e fare una infinità di cose, di cui nessuna impellente e tanto meno necessaria. È la foga di oggi, no? fare correre andare “Cheee?!? Non sei uscita?? Ma come si fa a stare tutto il giorno in casa, io non potrei mai” quante volte ho sentito questa opinione non richiesta. Io però in casa stavo leggendo, c'era una bella intesa con mia figlia e inoltre ospite da noi è un gatto, non troppo apprezzato dalle mie micie sicché l'idea di uscire, che mi sembrava anche legittimata dalle commissioni che avrei fatto e le persone che avrei visto, è svanita in un nulla. Sono una persona compulsiva, con varie compulsioni di cui mi prendo cura da anni una per volta, un ...