Inizia la scuola, anche per noi precarie
Inizia la scuola. Quando ero studentessa era una tragedia, adesso che sono insegnante i sentimenti oscillano tra l’entusiasmo e lo sconforto. L’entusiasmo di conoscere tante nuove piccole anime, poter offrire il mio piccolo grande contributo nella loro crescita, loro che hanno dai 10,11 anni e non arrivano oltre ai 14.. Che hanno tutta la vita davanti eppure sono già così pieni di esperienze, idee, vissuti. Il privilegio di accompagnarli per nove mesi, tutti i giorni, anche in quelli in cui hanno litigato a casa, o in cui si sono innamorati, o hanno semplicemente tanto sonno. Il primo ciclo, il primo no, le lacrime per l’insufficienza e, purtroppo, anche per l’8 invece che il 10. Tante piccole realtà quotidiane fatte di momenti. Sono immensamente grata di potere impiegare le mie ore di lavoro in questo modo; sono nata educatrice ed è stupendo come la mia formazione si fonda in questo tutt’uno, e che il flusso della mia vita (tutt’altro che semplice, scontata o lineare) abb...